Ravenna d'oro per Andrea Baroglio

Ennesimo exploit per il portacolori del Club Scherma Casale Andrea Baroglio che, dopo l'argento conquistato al Trofeo satellite di Coppa del Mondo, ritorna sulla vetta del podio nel primo appuntamento del campionato italiano di massima serie, la 1° Prova Nazionale Open di Ravenna. Chiari i due obiettivi della gara, molto dispendiosa a livello fisico e mentale: consolidare la propria posizione ai vertici della classifica nazionale e garantirsi la permanenza nel gruppo di atleti che rappresenteranno l'Italia nel circuito di Coppa del Mondo 2015-2016.
Forte del piazzamento tra i 16 migliori spadisti italiani, Andrea accede direttamente alle eliminazioni dirette saltando la fase dei gironi che vede impegnati, invece, ben sette atleti casalesi su un totale di 405 partecipanti: Dario BoccaGiovanni Battista BuzziSimone BaroglioMauro ScarsiMatteo SgrinziEdoardo Roviglione e Michele Tedeschi.

La prima diretta vede contrapposti proprio Matteo Sgrinzi e Michele Tedeschi: il secondo ha la meglio sul compagno di sala per 15/14. Esce Giovanni Battista Buzzi, mentre Simone Baroglio passa alla fase seguente assieme a Dario Bocca e Mauro Scarsi, esentati dall'assalto. Lo stop per Baroglio e Tedeschi arriva nella diretta successiva, Bocca si arrende nello scontro per i 64; il giovane Scarsi conduce un'ottima prova fermandosi per l'ingresso nei 32.

L'inarrestabile Andrea si trova intanto a fronteggiare Matteo Tagliariol, oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, per accedere alla finale a 8. L'assalto è gestito con grande intelligenza e, in 6 minuti dei 9 a disposizione, Andrea si assicura 5 stoccate di vantaggio: l'input del maestro di mantenere la condotta di gara si rivela positivo, il campione olimpico accorcia le distanze ma il casalese non cede nulla e si impone con il punteggio di 15 a 12.

Bertolazzi e Munzone, avversari ostici in un punto della gara di elevata difficoltà, vengono sconfitti per 15 a 8 e parziale 4 a 2 nel giro di due assalti: è finalissima con Cipriani, milanese della società del Piccolo Teatro, dopo quasi dodici ore dall'inizio della gara. L'incontro vede Andrea sempre in vantaggio, determinato ed efficace fino alla sua prima vittoria in un Open italiano per 15 stoccate a 10: l'entusiasmo dei compagni di sala e del maestro Ippolito è grande. E ancora una volta Casale conquista il podio.